Tanto straordinaria da meritare un francobollo, la fontana di Rosello, collocata nella omonima valle, è uno dei simboli della città di Sassari, e fu scelta nel 1975 dalle Poste italiane come la più famosa fontana ornamentale della Sardegna.
È stata realizzata in stile tardo-rinascimentale ad opera di maestranze genovesi tra il 1603 e il 1606.
Nella sua forma attuale, con le sue dodici bocche, e le quattro statue raffiguranti le stagioni, rappresenta allegoricamente il passare del tempo. 
Sorta sopra l’antica fonte di Gurusele, che in epoca romana alimentava l'acquedotto che riforniva l'attuale Porto Torres, da sempre era un punto di riferimento per i viaggiatori, usata dalle massaie per il bucato e dalle persone che caricavano sui loro asini i barili da portare in città. A fine Ottocento si dice che gli asini usati per il trasporto dell’acqua fossero quasi trecento.
Tutt'ora rimane un monumento unico nel suo genere!

So stunning it would deserve to appear on a stamp, Rosello Fountsain, which is located in the valley of the same name, it is one of the main symbols of the city of Sassari. It was named the sardinian most famous ornamental fountain by Poste Italiane in the 1975.

It was built in the late-Renaissance style by the Genoese workers between 1603 and 1606.

In its present shape, with its twelve mouths, and the four statues representing the seasons, allegorically it represents the passage of time.

Built over the ancient source of Gurusele, which in Roman times fed the aqueduct which supplied the current Porto Torres, it has always had a point of reference for travelers, used by housewives for laundry and the people who were loading donkeys with the barrels to bring water to the city. In the late nineteenth century it is said that donkeys used to transport the water were nearly three hundred.
Still remains a unique monument of its kind!