Oggi la profumata e croccante farinata di ceci, nota a #Sassari come Fainè. 
Una sottile torta di ceci cotta nel forno a legna di origine genovese; un pezzo di storia che affonda le sue radici in alcune leggende davvero curiose. La prima è sicuramente quella legata alla sua“casuale” invenzione. 

Si dice che durante una battaglia i genovesi si trovarono coinvolti in una tempesta: il carico di legumi si inzuppò di acqua salata riducendosi ad una poltiglia. Non avendo altro da mangiare ai marinai furono date razioni di ceci ormai ridotti a purea e olio. Il composto, lasciato seccare al sole diventò una specie di frittella molto gradevole, tanto che, i genovesi una volta giunti a terra pensarono immediatamente di farne commercio. 

Ad aprire il primo forno sarebbe stato un imprenditore genovese dal curioso soprannome “Baciccia”. La fainè ebbe tanto successo tra i sassaresi che divenne in poco tempo un prodotto tradizionale della città.
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Let's keep discovering the Italian artistic beauties thanks to the #gettoknow project whose aim is to make #Erasmus students discover them!

Today we have the crispy and nice smelling chickpeas gruel, known as "Fainè".
A thin chickpea's cake baked into a wood-oven from Genova; a piece of story that has his roots in some legends really curious. The first is very traditional because of his “casual” invention.

It's known that during a battle Genoeses found themeselves caught in a storm up: the charge of legumes immersed into the salad water became a mush. The marines hadn't enough food and they had got some chickpea became mash tun and oil. The dried out mixture became a sort of pancake really charming that Genoeses thought to commercialize this curious mixture once they went back home. 

The first bakery was opened by a busynessman called curiously “Baciccia”. The fainé (the strange mixture) had so much success in Sassari that became almost immediatly a tipical city's product.